venerdì 14 ottobre 2016

Lezioni di giornalismo

Oggi parleremo di giornalismo ed in particolare di Grazio Fontiggiani. Fontiggiani è un giornalista freelance che presta l'estro della sua penna a varie testate tra cui La Mattinata di Brindisi, Il Corriere del basso Tirreno vicino a riva di Avellino, Il gallo pisano di Livorno e tanti altri. Da alcuni direttori è stato definito "Il Dante della carta stampata". Può essere considerato il capostipite di un nuovo tipo di giornalismo: il giornalismo ingigantista.
Diversi sono i suoi articoli dai quali si evince chiaramente questo innovativo e superlativo modo di scrivere gli articoli. Di seguito vi proponiamo alcuni suoi titoli, con relativo sommario, che meglio esprimono il suo stile giornalistico:

VALANGA A PUTIGNANO! TRAGEDIA SFIORATA
A Putignano(BA) tre ragazzini erano intenti a fare un pupazzo con la neve appena caduta quando all'improvviso la struttura alta 103 cm ha ceduto. I tre salvi per miracolo!

IL TELETRASPORTO UMANO E' REALTA'. LA SCIENZA RESTA ATTONITA
La dimostrazione si è tenuta a Milano; dove il mago Tonino Il Leggendario, presso il teatro Dal Lombrico, è uscito dalla parte sinistra del palco per poi ricomparire, quindici minuti dopo, dalla parte destra. Questa non è più magia, è scienza!

DA CLOCHARD A QUASI PLURIMILIONARIO
Paolone, Clochard di Roma, aveva deciso di spendere l'euro ricevuto come elemosina, per giocare la schedina del superenalotto. Per soli quattro numeri non è riuscito a centrare la vincita che lo avrebbe reso plurimilionario. Peccato!

SERIAL KILLER A SOLI SETTE ANNI
Non cinque, non dieci ma ben centosettantaquattro le sue vittime. Polidoro Cantimaci, un bambino di sette anni della provincia di Enna, ha praticamente sterminato una colonia di formiche rosse che infestavano il suo giardino. Purtroppo la crudeltà non ha più età!

martedì 9 agosto 2016

Eventi imperdibili d'agosto

Ormai quasi tutti sono in vacanza. La meta è stata già scelta e raggiunta. Però c'è qualcuno a cui non basta il mare, il sole e la spiaggia. C'è qualcuno che vuole vivere un'estate piena e indimenticabile. A tal proposito vi proponiamo alcuni eventi assolutamente imperdibili in giro per l'Italia nel mese di agosto:

La Sagra Del Sale
Dove: Margherita di Savoia (BT)
Quando: dal 12 al 14 agosto
Questa imperdibile sagra che andrà in scena nella sapidissima Margherita di Savoia, prevede diversi stand espositivi con assaggi gratuiti dei più vari tipi di sale: sale rosso delle Hawaii, sale blu di Persia, Sale rosa dell'Himalaya, Sale grigio bretone, sale nero di Cipro e molti altri.
Alla sera poi, come ogni sagra che si rispetti, si potrà cenare sotto il capannone principale dove sono previsti diversi piatti a base di sale: sale al vapore, sale saltato, sale al forno, sale all'arrabbiata, sale al sale.
Nota: non sono previste bevande.

Festivalbar Nebraska
Dove: Accettura (MT)
Quando: dal 15 al 21 agosto
E' da ormai quasi dieci anni che siamo orfani della rassegna canora che cadenzava indimenticabilmente le nostre estati: il Festivalbar.
Allora Renatino Fessura, titolare del Bar Nebraska nella convogliante Accettura, in provincia di Matera, ha deciso di riprendere la rassegna. Dal 15 al 21 agosto, a partire dalle 20:30, si esibiranno diversi famosissimi artisti locali con i loro cavalli di battaglia. Gente del calibro di:

Joe Rino Pascutti con "Ti ho innamorata";
Michelle Arrigoni con "Spiagge al sole";
Saverio Santana con "Ti abbaglio coi fari della macchina";
Mimino il Principe con "Da Matera a Ibiza a nuoto"
Anthony Eleganza con "Togliti il costume marrone che mo' dev'essere!"

...E molti altri.

Rassegna Bombolo: Maestro e Poeta
Dove: San Giorgio a Liri (FR)
Quando: dall'8 al 28 agosto
Carmelo Deialtri, assessore alla cultura della estivissima San Giorgio a Liri, per il ciclo Cineforum d'essai d'estate, quest'anno ha scelto come protagonista l'indimenticabile Franco Lechner, in arte Bombolo. Tutte le sere dall'8 al 28 agosto, a partire dalle 19:30 Deialtri farà una breve presentazione di una trentina di minuti a cui seguirà la proiezione della pellicola. Alla fine del film è previsto poi un intenso dibattito di un paio d'ore per una discussione semantica del film. Verranno proiettate tutte le pellicole più importanti della storia artistica di Bombolo, da "Il marito in collegio" a "La settimana al mare", da "Una vacanza del cactus" a "W la foca". Imperdibile!

Gara di gavettoni al nero di seppia, yogurt e sabbia
Dove: Eraclea Mare (VE)
Quando: il 12 agosto
A causa della rimozione dal fondale marino di due ordigni inesplosi della Guerra di Corea, venerdì 12 agosto, nella imprevedibilissima Eraclea al Mare, sarà vietata la balneazione. Ma gli stabilimenti balneari non si sono persi d'animo e, per quel giorno, visto che anche l'erogazione dell'acqua corrente non sarà disponibile, hanno organizzato una divertentissima gara di gavettoni al nero di seppia, yogurt e sabbia che durerà per tutta la giornata. Che figata!
Nota: Ovviamente anche le docce dei lidi saranno inutilizzabili per tutta la giornata.

martedì 2 agosto 2016

L'angolo della cultura

...Lo so! Sono passati più di quattro anni dall'ultimo post. Che vi posso dire?! Mancanza di ispirazione? Problemi di connessione sulla nave battente bandiera andorrana in cui mi sono finto mezzo mozzo per due anni? Melanzane? Snorkeling? Allibragi?

Comunque, riprendiamo.

Oggi vi voglio parlare di uno scrittore: Anselmo Nettuni.
Nettuni è il battistrada di un nuovo stile di scrittura che, in maniera prepotente e insolente, sta emergendo in diversi paesi come Italia, Kirghizistan, São Tomé e Príncipe, Gibilterra e molti altri: L'approssimativismo.

"Se devi scrivere un libro devi prima pensare a come lo vuoi scrivere ma prima devi scegliere la trama, però anche dopo va bene. Poi i personaggi che devono essere la caratterizzazione della trama, forse. Ah no, scusa, prima i personaggi, poi un argomento a piacere." (A. Nettuni in un intervista su Telerama del '96)

Di seguito vi elenchiamo i suoi imperdibili romanzi:

 - Tra due o quattro giorni è Natale

 - Jimmy, il più piccolo di sette fratelli, e Sam, suo fratello minore

 - La casa sulla spiaggia delle Alpi

 - Abbiamo vinto 2 a 2!

 - L'omicidio di Nicoletta, che poi ha riconosciuto l'assassino

 - La ricevuta delle sigarette! (questa è per i fumatori)

 - Per fortuna c'era la nebbia, così riuscimmo a vederlo

 - La sparizione misteriosa delle chiavi del computer

 - A petto nudo con la canottiera

 - Il pranzo di mezzanotte

mercoledì 11 aprile 2012

Il poeta del gol

E’ spesso difficile, se non impossibile, creare un connubio tra due discipline tra loro diversissime: l’arte della poesia e il gioco del calcio. Per Remigio Rabbreviato, invece, no!
Stiamo parlando del poeta del gol, autore di innumerevoli versi che esaltano poeticamente la disciplina calcistica. Un esercizio di stile complesso; solo una mente arguta come quella di Rabbreviato poteva riuscire nel difficile compito di trovare la sintesi tra questi due elementi così diversi tra loro.

Di seguito vi proponiamo alcuni dei componimenti più toccanti del poeta del gol:

Sono attimi

Tiro, rete!
-

Il grande volo

Entra in area
Viene atterrato dall’estremo difensore
Ammonito per simulazione
-

Magnifico

Scatta sulla fascia
Guarda in area
Crossa
Il colpo di testa imprendibile
Gol… magnifico!
-

La grande tempesta

Campo impraticabile
Partita rinviata causa pioggia
-

Dichiarazione d’amore

Juve ti amo!

martedì 3 aprile 2012

L'angolo della cultura

Oggi parleremo di uno scrittore che, a nostro avviso, è l’indiscusso e più affermato autore di Legal Thriller all’italiana: Duilio Maria Collovati.
I suoi libri non hanno nulla da invidiare ai vari Grisham e Follet. Palesi sono però le peculiarità che danno italianità ai sui romanzi. Una italianità mai banale, mai scontata.

“I miei legal thriller sono fieramente pervasi da tenui e timidi spunti di origitalianità” (D. M. Collovati).

Di seguito i suoi romanzi più riusciti:


-          L’obiezione del mandolino

-          Spaghetti all’arringa

-          Colpevole al di là di ogni ragionevole pizza

-          Il testimone riconobbe la pummarola n’coppa

-          La prova schiacciante della mozzarella

-          Il socio di Toto Cutugno

martedì 27 marzo 2012

Personaggi simbolo

“La gente parlano e sparlano, fanno e disfano, girano e fermano ma non sanno che molti atteggiamenti di modo di persona li ho inventati io!”. (Gian Gioacchino Puntatavola)

Non lo abbiamo cercato, non eravamo neanche sicuri che esistesse davvero! E’ stato lui stesso che è venuto da noi e ci ha confermato l’esistenza di una vera e propria leggenda: Gian Gioacchino Puntatavola.

Quest’uomo, che sicuramente non ha meno di novant’anni, è l’inventore di quasi tutti i modi di fare esistenti. E’ arrivato in redazione con una valigia piena di foto e documenti che provano in maniera inconfutabile tutte le sue invenzioni.

Tenetevi forte perché quanto segue è la lista completa delle sue invenzioni con tanto di prove. Siamo sicuri che rimarrete a bocca aperta:



-          Lo schiocco di dita (documento provante: foto del 1939)

-          La finta (documento provante: articolo della “gazzetta dello sport” del 1939)

-          La risata sforzata (documento provante: fototessera del 1940)

-          Il gesto “ti faccio un mazzo tanto!” (documento provante: decreto regio del 1942)

-          Indicare la bontà di una pietanza ruotando l’indice sulla guancia (documento provante: olio su tela del 1943)

-          Il fischio al passaggio di una bella donna (documento provante: registrazione sonora del 1943)

-          Attaccare le caccole del naso sotto il tavolo (documento provante: tavolo in faggio del 1945)

-          Il riporto dei capelli (documento provante: foto del 1947)

-          L’occhiolino (documento provante: articolo del “corriere della sera” del 1950)

-          Il gesto “Che vuoi!?” con le dita delle mani unite a formare un becco (documento provante: lettera autografa di Alcide De Gasperi del 1952)

-          Fare la retromarcia appoggiando la mano sullo schienale del passeggero (documento provante: copia del codice della strada del 1954)

-          La parola “fichissimo” (documento provante: incisione su muro dello stadio Flaminio di Roma datata 1957)

-          L’autostop (documento provante: intervista ad un funzionario dell’A.T.M. risalente al 1960)

-          La figura del “paraculo” (documento provante: testamento del marchese Ennio Faretti Barconella da Paternò risalente al 1964)


P.S.: Scusate la prolungata assenza.

venerdì 20 maggio 2011

Uomini coraggiosi

In tutti gli annali del calcio si è sempre letto dei più bei gol della storia, reti spettacolari, indimenticabili, che sono impresse nella memoria dei cronisti sportivi e dei tifosi. Nessuno si è però mai occupato di autogol spettacolari. Ebbene, noi lo abbiamo fatto. Abbiamo stilato una classifica delle venti autoreti più indimenticabili: sembra incredibile ma le prime quattro portano tutte la firma di Pancrazio Pannoloni. Pancrazio Pannoloni, centrocampista in forza alla Sambenedettese dall’’89 al ’94, è rimasto nel cuore di tutti i supporters della “Samb” ed è ancora oggi ricordato per il suo coraggio e la sua determinazione con cui è riuscito a mettere a segno degli autogol di fattura divina. I suoi compagni ed il mister lo avevano soprannominato “piede coraggio”.
Di seguito vi raccontiamo i quattro più belli autogol della storia del calcio italiano. I suoi autogol.

Sambenedettese – Ischia Isolaverde (stagione 1989/90). La “Samb” conduce la gara per 1 – 0 pur giocando in dieci uomini. La compagine ischitana stava assediando l’area avversaria da più di un quarto d’ora quando, ad un certo punto, parte un cross da sinistra verso l’area piccola della Sambenedettese. Il pallone è indirizzato proprio verso Pannoloni che si convince che l’unico modo per salvare il risultato è di effettuare uno strategico passaggio a sorpresa al suo portiere. Stoppa la palla e s’inventa un violentissimo retropassaggio in rovesciata. Il portiere non trattiene. Autorete.

Vis Pesaro – Sambenedettese (stagione 1990/91). Calcio d’inizio. A batterlo è Carutto che passa a Pannoloni. “Piede coraggio” si rende conto della drammaticità della situazione in quanto ben quattro avversari si apprestano a togliergli la palla. L’unica cosa da fare è calciale indietro il pallone. Molto indietro: in porta. Pallone imprendibile sotto l’incrocio. Autorete.

Sambenedettese – Licata (stagione 1991/92). La partita è noiosa e il risultato è fermo sullo 0 – 0. Su un’azione per niente pericolosa, Minervini, terzino della “Samb”, atterra con uno schiaffo in pieno volto Ramadanno, il centravanti del Licata. Rigore. Sul dischetto c’è lo stesso Ramadanno che calcia un rigore esemplare alla destra del portiere che, miracolosamente, riesce a respingere. Per la curva non c’è neanche il tempo di esultare perché l’impavido Pannoloni, deciso a liberare in fallo laterale in maniera spettacolare, ribadisce in rete con uno splendido tacco al volo. Autorete.

Palazzolo – Sambenedettese (stagione 1992/93). Calcio d’angolo per la Sambenedettese. Dalla bandierina c’è Pannoloni che, prima di calciare, fa un’occhiolino a Carutto dicendogli “guarda che ti faccio”. Infatti, Pannoloni fa un cenno al suo portiere con il naso: era il segnale per dare il via al modulo a due aquile, schema già provato più volte da solo in allenamento. Il portiere non capisce il segnale e prova ad avvicinarsi un po’ per vedere meglio ma è troppo tardi. Pannoloni ha già calciato lunghissimo verso la sua porta dove il portiere avrebbe dovuto rilanciare al volo in area avversaria. Uno spettacolare e millimetrico pallonetto porta in vantaggio il Palazzolo. Autorete