Di seguito vi raccontiamo i quattro più belli autogol della storia del calcio italiano. I suoi autogol.
Sambenedettese – Ischia Isolaverde (stagione 1989/90). La “Samb” conduce la gara per 1 – 0 pur giocando in dieci uomini. La compagine ischitana stava assediando l’area avversaria da più di un quarto d’ora quando, ad un certo punto, parte un cross da sinistra verso l’area piccola della Sambenedettese. Il pallone è indirizzato proprio verso Pannoloni che si convince che l’unico modo per salvare il risultato è di effettuare uno strategico passaggio a sorpresa al suo portiere. Stoppa la palla e s’inventa un violentissimo retropassaggio in rovesciata. Il portiere non trattiene. Autorete.
Vis Pesaro – Sambenedettese (stagione 1990/91). Calcio d’inizio. A batterlo è Carutto che passa a Pannoloni. “Piede coraggio” si rende conto della drammaticità della situazione in quanto ben quattro avversari si apprestano a togliergli la palla. L’unica cosa da fare è calciale indietro il pallone. Molto indietro: in porta. Pallone imprendibile sotto l’incrocio. Autorete.
Sambenedettese – Licata (stagione 1991/92). La partita è noiosa e il risultato è fermo sullo 0 – 0. Su un’azione per niente pericolosa, Minervini, terzino della “Samb”, atterra con uno schiaffo in pieno volto Ramadanno, il centravanti del Licata. Rigore. Sul dischetto c’è lo stesso Ramadanno che calcia un rigore esemplare alla destra del portiere che, miracolosamente, riesce a respingere. Per la curva non c’è neanche il tempo di esultare perché l’impavido Pannoloni, deciso a liberare in fallo laterale in maniera spettacolare, ribadisce in rete con uno splendido tacco al volo. Autorete.
Palazzolo – Sambenedettese (stagione 1992/93). Calcio d’angolo per la Sambenedettese. Dalla bandierina c’è Pannoloni che, prima di calciare, fa un’occhiolino a Carutto dicendogli “guarda che ti faccio”. Infatti, Pannoloni fa un cenno al suo portiere con il naso: era il segnale per dare il via al modulo a due aquile, schema già provato più volte da solo in allenamento. Il portiere non capisce il segnale e prova ad avvicinarsi un po’ per vedere meglio ma è troppo tardi. Pannoloni ha già calciato lunghissimo verso la sua porta dove il portiere avrebbe dovuto rilanciare al volo in area avversaria. Uno spettacolare e millimetrico pallonetto porta in vantaggio il Palazzolo. Autorete