mercoledì 11 maggio 2011

L'angolo della cultura

“In molti hanno criticato il film Alien vs Predator perché l’essenza dei due personaggi non poteva essere descritta in sole due ore di pellicola. Non sono d’accordo. Alien vs Predator è un film abbastanza buono; l’unica pecca è l’aver scelto due personaggi che, contestualmente, non hanno il massimo comune denominatore. Questo, nei miei film, non è mai accaduto e mai accadrà” (Crescenzio La Giovane). Crescenzio La Giovane è un importante regista del panorama italiano che è riuscito, a suon di film, a far conoscere al mondo il suo originalissimo genere: lo sfidismo. “Se non c’è una sfida, un film non è un film”, “Le sfide, se raccontate in modo contestuale e verosimile, sono la pietra angolare di un film”, “Sfidare, sfidarsi, filmare” (Crescenzio La Giovane).
La filmografia di La Giovane, testimonia come lo sfidismo possa arrivare al pubblico in maniera lucida, immediata e illuminante:

 -       Gozzilla vs La signora in giallo (1992)

 -       Franco Gatti dei “ricchi e poveri” vs Dracula (1994)

 -       Hulk Hogan vs Stanlio e Ollio (1995)

 -       Il nipote di Maciste vs il mago Silvan (1997)

 -       Alvaro Vitali vs Capitan America (1998)

 -       L’uomo tigre vs Gerry Calà (2001)

 -       Jack lo squartatore vs Juventus (2003)

 -       Aldo Biscardi vs L’esercito degli angeli del male (2004)

 -       Belfagor vs Il bambino della pubblicità dei saccottini del “Mulino Bianco” (2007)

 -       I fantastici quattro vs I Matia Bazar (2009)

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