mercoledì 11 aprile 2012

Il poeta del gol

E’ spesso difficile, se non impossibile, creare un connubio tra due discipline tra loro diversissime: l’arte della poesia e il gioco del calcio. Per Remigio Rabbreviato, invece, no!
Stiamo parlando del poeta del gol, autore di innumerevoli versi che esaltano poeticamente la disciplina calcistica. Un esercizio di stile complesso; solo una mente arguta come quella di Rabbreviato poteva riuscire nel difficile compito di trovare la sintesi tra questi due elementi così diversi tra loro.

Di seguito vi proponiamo alcuni dei componimenti più toccanti del poeta del gol:

Sono attimi

Tiro, rete!
-

Il grande volo

Entra in area
Viene atterrato dall’estremo difensore
Ammonito per simulazione
-

Magnifico

Scatta sulla fascia
Guarda in area
Crossa
Il colpo di testa imprendibile
Gol… magnifico!
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La grande tempesta

Campo impraticabile
Partita rinviata causa pioggia
-

Dichiarazione d’amore

Juve ti amo!

martedì 3 aprile 2012

L'angolo della cultura

Oggi parleremo di uno scrittore che, a nostro avviso, è l’indiscusso e più affermato autore di Legal Thriller all’italiana: Duilio Maria Collovati.
I suoi libri non hanno nulla da invidiare ai vari Grisham e Follet. Palesi sono però le peculiarità che danno italianità ai sui romanzi. Una italianità mai banale, mai scontata.

“I miei legal thriller sono fieramente pervasi da tenui e timidi spunti di origitalianità” (D. M. Collovati).

Di seguito i suoi romanzi più riusciti:


-          L’obiezione del mandolino

-          Spaghetti all’arringa

-          Colpevole al di là di ogni ragionevole pizza

-          Il testimone riconobbe la pummarola n’coppa

-          La prova schiacciante della mozzarella

-          Il socio di Toto Cutugno

martedì 27 marzo 2012

Personaggi simbolo

“La gente parlano e sparlano, fanno e disfano, girano e fermano ma non sanno che molti atteggiamenti di modo di persona li ho inventati io!”. (Gian Gioacchino Puntatavola)

Non lo abbiamo cercato, non eravamo neanche sicuri che esistesse davvero! E’ stato lui stesso che è venuto da noi e ci ha confermato l’esistenza di una vera e propria leggenda: Gian Gioacchino Puntatavola.

Quest’uomo, che sicuramente non ha meno di novant’anni, è l’inventore di quasi tutti i modi di fare esistenti. E’ arrivato in redazione con una valigia piena di foto e documenti che provano in maniera inconfutabile tutte le sue invenzioni.

Tenetevi forte perché quanto segue è la lista completa delle sue invenzioni con tanto di prove. Siamo sicuri che rimarrete a bocca aperta:



-          Lo schiocco di dita (documento provante: foto del 1939)

-          La finta (documento provante: articolo della “gazzetta dello sport” del 1939)

-          La risata sforzata (documento provante: fototessera del 1940)

-          Il gesto “ti faccio un mazzo tanto!” (documento provante: decreto regio del 1942)

-          Indicare la bontà di una pietanza ruotando l’indice sulla guancia (documento provante: olio su tela del 1943)

-          Il fischio al passaggio di una bella donna (documento provante: registrazione sonora del 1943)

-          Attaccare le caccole del naso sotto il tavolo (documento provante: tavolo in faggio del 1945)

-          Il riporto dei capelli (documento provante: foto del 1947)

-          L’occhiolino (documento provante: articolo del “corriere della sera” del 1950)

-          Il gesto “Che vuoi!?” con le dita delle mani unite a formare un becco (documento provante: lettera autografa di Alcide De Gasperi del 1952)

-          Fare la retromarcia appoggiando la mano sullo schienale del passeggero (documento provante: copia del codice della strada del 1954)

-          La parola “fichissimo” (documento provante: incisione su muro dello stadio Flaminio di Roma datata 1957)

-          L’autostop (documento provante: intervista ad un funzionario dell’A.T.M. risalente al 1960)

-          La figura del “paraculo” (documento provante: testamento del marchese Ennio Faretti Barconella da Paternò risalente al 1964)


P.S.: Scusate la prolungata assenza.