martedì 2 agosto 2016

L'angolo della cultura

...Lo so! Sono passati più di quattro anni dall'ultimo post. Che vi posso dire?! Mancanza di ispirazione? Problemi di connessione sulla nave battente bandiera andorrana in cui mi sono finto mezzo mozzo per due anni? Melanzane? Snorkeling? Allibragi?

Comunque, riprendiamo.

Oggi vi voglio parlare di uno scrittore: Anselmo Nettuni.
Nettuni è il battistrada di un nuovo stile di scrittura che, in maniera prepotente e insolente, sta emergendo in diversi paesi come Italia, Kirghizistan, São Tomé e Príncipe, Gibilterra e molti altri: L'approssimativismo.

"Se devi scrivere un libro devi prima pensare a come lo vuoi scrivere ma prima devi scegliere la trama, però anche dopo va bene. Poi i personaggi che devono essere la caratterizzazione della trama, forse. Ah no, scusa, prima i personaggi, poi un argomento a piacere." (A. Nettuni in un intervista su Telerama del '96)

Di seguito vi elenchiamo i suoi imperdibili romanzi:

 - Tra due o quattro giorni è Natale

 - Jimmy, il più piccolo di sette fratelli, e Sam, suo fratello minore

 - La casa sulla spiaggia delle Alpi

 - Abbiamo vinto 2 a 2!

 - L'omicidio di Nicoletta, che poi ha riconosciuto l'assassino

 - La ricevuta delle sigarette! (questa è per i fumatori)

 - Per fortuna c'era la nebbia, così riuscimmo a vederlo

 - La sparizione misteriosa delle chiavi del computer

 - A petto nudo con la canottiera

 - Il pranzo di mezzanotte

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